Three essays on enduring lending relationships and firms' performance
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Dottorato di Ricerca in Scienze Economiche e Aziendali. Ciclo XXXII; Il presente lavoro di tesi è articolato in tre capitoli indipendenti in cui si indaga il ruolo svolto dalla durata delle relazioni di credito sulle performance delle imprese.
Il primo capitolo valuta il legame tra enduring lending relationships e la produttività delle piccole e medie imprese (PMI) operanti in Francia e Italia nel periodo 2001-2008. Seguendo Agostino et al. (2018), si ipotizza che l'impatto della durata dei rapporti di prestito possa essere eterogeneo sugli incentivi dei manager e, successivamente, sulla produttività a seconda del livello di debito delle imprese. Per modellare la relazione tra produttività del lavoro e Total factor productivity (TFP) e le
loro rispettive determinanti, si applica il system GMM proposto da Blundell e Bond (1999). In linea con Agostino et al. (2018), i risultati principali mostrano che l'effetto positivo della durata delle relazioni di credito sulla produttività delle PMI diminuisce all’aumentare del livello del debito delle imprese. In particolare, al di là di una certa soglia di debito, tale impatto diventa non significativo o, addirittura, negativo.
Il secondo capitolo analizza il ruolo che la dotazione di capitale sociale a livello regionale svolge nell'influenzare i costi e i benefici delle relazioni di prestito. Stimando il legame tra la durata dei rapporti di prestito e la produttività delle PMI italiane nel periodo 2004-2009, ho verificato empiricamente se vi sia complementarietà o sostituibilità tra le relazioni di credito e capitale sociale.
Sul piano metodologico, prima si adotta un metodo di stima a due stadi della TFP, calcolata col metodo proposto da Levinsohn e Petrin (2003), e poi lo stimatore system GMM proposto da Blundell e Bond (1999). I risultati mostrano che l’impatto (positivo) di enduring lending relationships diminuisce all'aumentare del capitale sociale, suggerendo che social capital potrebbe fungere da sostituto delle relazioni di credito. Queste ultime, tuttavia, sembrano essere importanti per le performance delle PMI nelle regioni meno civiche.
Il terzo capitolo offre un'analisi empirica sul ruolo che le close lending relationships potrebbero svolgere sul default delle imprese. L'indagine empirica impiega micro dati su imprese manifatturiere operanti in Francia, Italia e Spagna nel periodo 2005-2009. Sulla base della letteratura sui costi e sui benefici delle relazioni di prestito e considerando che strette relazioni banca-impresa possono avere effetti opposti sul fallimento di un'impresa, l'influenza della durata delle relazioni di credito sul default
delle imprese è una questione empirica aperta. Applicando modelli per variabili dipendenti binarie e modelli di survival analysis, i risultati principali mostrano che la durata delle relazioni di credito sembra ridurre la probabilità di default delle imprese. In altri termini, close lending relationships tendono ad espandere l'accesso ai finanziamenti esterni e, a loro volta, a ridurre il default delle imprese, coerentemente con i risultati della letteratura sugli effetti benefici delle lasting lending relationships sul fallimento delle imprese.Soggetto
Lending Relationships; SMES; TFP; Duration Models; System GMM; Social Capital; Banche; Aziende
Relazione
SECS-P/01;