Monitoring of mercury and organic pollutants in differents environmental compartments through traditional and innovative approaches
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Tassone, Antonella
Cipparrone, Gabriella
Sprovieri, Francesca
Naccarato, Attilio
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Università della Calabria. Corso di laurea in Fisica. Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Fisiche, Chimiche e dei Materiali. Ciclo XXXII; Negli ultimi decenni il problema dell'inquinamento ambientale ha acquisito notevole
importanza su scala globale sia per il continuo aumento dei livelli di inquinanti che per
l'introduzione di nuovi contaminanti. Gli effetti tossici sulla salute umana e sugli
ecosistemi rappresentano la più grande minaccia di questi inquinanti. Pertanto, negli
ultimi anni la comunità scientifica si è impegnata nel monitoraggio questi inquinanti
in tutti i settori ambientali, come aria, acqua, suolo e sistemi viventi con lo scopo di
garantire un controllo rigoroso della loro presenza nell'ambiente e successivamente
regolamentarli. Infatti, le diverse proprietà fisico-chimiche delle varie sostanze fanno
sì che siano distribuiti nei vari comparti secondo un preciso ciclo biogeochimico. È
per questo motivo che studi di monitoraggio adatti a ciascun comparto ambientale sono
necessari. Nella maggior parte dei casi, i metodi analitici impiegati si basano su
tecniche obsolete, che non trovano impiego per via dell’uso di sostante nocive o di un
grande dispendio di tempo e risorse. In questo contesto, esiste una domanda crescente
di metodi analitici innovativi, rapidi, eco-compatibili, a basso costo, semplici da
impiegare. Il lavoro di ricerca presentato in questa tesi riguarda il monitoraggio del
mercurio e di alcuni inquinanti organici emergenti, quali esteri organofosfati,
benzotriazoli, benzotiazoli e benzosulfonammidi, mediante l’impiego di approcci
analitici sia tradizionali che innovativi. Lo studio condotto durante il corso del
dottorato ha riguardato l’indagine di diversi settori ambientali, come l’ambiente
atmosferico di vari siti, interessati da fonti di inquinamento antropiche oltre che
naturali. Inoltre, oggetto d’indagine sono stati anche l'ambiente acquatico del Mar
Mediterraneo e il biota campionato in terreni agricoli di San Giovanni in Fiore (CS).
Inoltre, lo studio del particolato atmosferico è stato condotto attraverso lo sviluppo di
nuovi metodi analitici eco-compatibili per la determinazione di esteri organofosfati,
benzotriazoli, benzotiazoli e benzosulfonammidi mediante estrazione mediata da
microonde seguita da microestrazione in fase solida e quantificazione mediante
gascromatografia-spettrometria di massa tandem.
In the last decades, the issue of environmental pollution has acquired considerable
importance at a global scale due to both the continuous increase in pollutant levels and
the introduction of new contaminants. The toxic effects on human health and other
ecosystems represent the greatest threat posed by these pollutants. Therefore, with the
aim to ensure a strict control of their presence in the environment and subsequently
regulate them, in recent years the scientific community has engaged in monitoring
these pollutants in all environmental sectors, such as air, water, soil and living systems.
Indeed, the different physico-chemical properties of the various substances ensure that
they are distributed in the various compartments according to their own
biogeochemical cycle. It is for this reason that monitoring studies suitable for each
sector are necessary. In most cases, the analytical methods traditionally used are
obsolete, relying on techniques that are no longer used. In this context, there is a
growing demand for innovative analytical methods, which are fast, environmentally
friendly, low cost, simple to use.
Among the major ambient pollutants, the research work presented in this thesis is
addressed to the monitoring of mercury and some emerging organic pollutants, i.e.
organophosphate esters, benzotriazoles, benzothiazoles, and benzenesulfonamides,
exploiting both traditional and innovative approaches. The investigation concerned the
atmospheric environment of various sites affected by anthropic as well as natural
emission sources, the aquatic environment of the Mediterranean Sea and the biota
specimen collected in croplands from San Giovanni in Fiore (CS). Furthermore, the
airborne particulate matter was monitored as an environmental matrix with the aim to
detect organic pollutants through the use of new eco-friendly analytical methods.; Dottorato in convenzione con il CNRSoggetto
Mercury; Organic contaminants; Innovative methods
Relazione
CHIM/12;