Povertà energetica e sviluppo economico nell'Afroica Subsahariana: l'opportunità delle microgrids per l'elettrificazione dei villaggi rurali
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Mercuri, Michele
Menniti, Daniele
Sorrentino, Nicola
Pinnarelli, Anna
Critelli, Salvatore
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Università della Calabria. Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente.
Dottorato di Ricerca in
Scienze e Ingegneria dell'Ambiente, delle Costruzioni e dell'Energia. Ciclo XXXII; L’attività di ricerca svolta in questa tesi si è focalizzata sull’analisi delle specifiche
problematiche dei settori energetici di paesi in via di sviluppo (PVS), in particolare
l’accesso all’energia elettrica nell’area dell’Africa sub-sahariana, e alle conseguenze
che le difficoltà di approvvigionamento dell’energia causa nel percorso di sviluppo dei
predetti Paesi.
L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) stima che attualmente 1,18 miliardi di
persone vivono senza aver accesso all'energia elettrica (il 16% della popolazione
mondiale), di questi circa il 53% vive nel continente africano. Nonostante l’Africa subsahariana
sia ricca di risorse energetiche primarie ha una produzione di energia
elettrica molto limitata. Per lo sviluppo di questa regione, che concentra il 13% della
popolazione mondiale ma che conta solo per il 4% della domanda globale di energia,
poter contare su un ampio accesso a fonti energetiche affidabili ed economicamente
accessibili risulta essere un fattore di cruciale importanza per lo sviluppo futuro del
continente.
L’impossibilità per le aree rurali di accedere in maniera sicura e costante all’energia
elettrica porta ad una forte dipendenza energetica dalla biomassa tradizionale e
conseguentemente frena la domanda stessa di energia nonché spesso la soluzione più
comune in questi contesti consiste nell’utilizzare generatori diesel, che hanno un
costo di investimento basso, ma che presentano una serie di svantaggi, tra cui elevati
costi operativi, emissioni dannose per l’ambiente e per la salute ed elevata
manutenzione.
Da questi due aspetti derivano una serie di conseguenze negative che frenano il
processo di sviluppo sia a livello locale che nazionale. In particolare, la popolazione
delle zone rurali dei PVS è quella che soffre maggiormente le conseguenze del
problema dell’accesso all’energia elettrica la manca di energia ostacola lo svilupppo economico e crea come principale conseguenza un costante flusso migratorio di
popolazioni che si spostano dalle aree in esame verso aree più sviluppate (tipicamente
l’area del continente europeo). L’obiettivo principale per ridurre sia i flussi migratori
che portare sviluppo nelle zone dell’africa interessate dal fenomeno nonché creare
opportunità di business per i paesi investitori sarebbe, pertanto, aumentare l‘accesso
all’energia elettrica, è noto infatti che la grave carenza di infrastrutture elettriche di
base mette a rischio gli sforzi profusi per raggiungere un più rapido sviluppo
economico e sociale. Nel continente africano per quella minoranza di persone che ad
oggi può usufruire di una connessione alla rete elettrica, la fornitura è spesso
inaffidabile, il che rende necessario l’uso diffuso di privati e costosi generatori di
riserva alimentati a diesel o a benzina. In molte aree, le tariffe elettriche sono tra le
più alte al mondo e, fatta eccezione per il Sud Africa, le perdite riportate a causa della
scarsa manutenzione delle reti di trasmissione e distribuzione sono doppie rispetto
alla media mondiale.
Per contrastare l’emigrazione pertanto si dovrebbero meglio utilizzare le risorse
finanziarie destinate agli aiuti e favorire l’accesso a forme economiche di energia
pulita.
L’elettrificazione delle zone senza accesso all’energia può avvenire attraverso due
modalità: l’ampliamento della rete di trasmissione nazionale o la generazione
distribuita in isola, per quanto riguarda la prima modalità in molte aree rurali si
manifestano forti vincoli di fattibilità tecnica ed economica della fornitura elettrica se
promossa tramite il tradizionale sistema centralizzato. In questi casi, i sistemi in isola
basati su fonti rinnovabili di energia sono l’unica soluzione percorribile.
In questo contesto, questa tesi di dottorato si concentra principalmente sul problema
dell’accesso all’energia elettrica nelle aree rurali dell’Africa subsahariana e sull’analisi
di sistemi in isola.
La tesi è suddivisa in tre parti principali: la prima parte propone un’approfondita
analisi del contesto politico, economico e di sviluppo della rete elettrica in Africa ed in particolare nelle aree rurali subsahariane. Nella seconda parte si propone una
descrizione delle caratteristiche principali e un’analisi, alla luce delle dimensioni della
sostenibilità, del problema dell’accesso all’energia e si dettaglia un’analisi della
situazione energetica dell’Africa del bilancio energetico e del costo dell’energia in
alcune aree dell’Africa. La terza parte introduce i modelli che sono stati sviluppati per
rispondere in maniera specifica alla mancanza di accesso all’energia elettrica e
propone un modello di elettrificazione in isola sostenibile.Soggetto
Energia rinnovabile; Povertà energetica; Efficienza energetica
Relazione
ING-IND/33;