Il potere di detenere, il potere di escludere : la detenzione amministrativa dello straniero tra securitarismo e tutela dei diritti umani
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Dottorato di Ricerca in Politica, Cultura e Sviluppo. Ciclo XXX; Senza alcuna pretesa di questionare sulla prerogativa sovrana di gestione della mobilità, dunque sul conseguente diritto degli Stati di imporre restrizioni nell’accesso al territorio, e tantomeno di avanzare possibili soluzioni su simili questioni praticamente ormai secolari, utilizzando il filo conduttore dell’evoluzione dell’istituto della detenzione amministrativa dei migranti, il presente lavoro intende riflettere sulla questione del diritto alla libertà di movimento e più in particolare sugli effetti che esso produce sullo status libertatis dello straniero, quale snodo fondamentale nel complesso discorso relativo alle migrazioni, rivelatore della più profonda antinomia del diritto internazionale tra universalismo e particolarismo: la tutela dei diritti umani e la prerogativa sovrana di escludere.Soggetto
Detenzione amministrativa; Diritti umani; Migranti; Securitarismo; Straniero
Relazione
IUS/09;