Mostra i principali dati dell'item

Il potere di detenere, il potere di escludere : la detenzione amministrativa dello straniero tra securitarismo e tutela dei diritti umani

dc.contributor.advisorJedlowski, Paolo
dc.contributor.advisorLoprieno, Donatella
dc.creatorRizzo, Silvia
dc.date.accessioned2025-03-21T12:32:48Z
dc.date.available2025-03-21T12:32:48Z
dc.date.issued2020-11-19
dc.identifier.urihttps://hdl.handle.net/10955/5587
dc.descriptionDottorato di Ricerca in Politica, Cultura e Sviluppo. Ciclo XXXen_US
dc.description.abstractSenza alcuna pretesa di questionare sulla prerogativa sovrana di gestione della mobilità, dunque sul conseguente diritto degli Stati di imporre restrizioni nell’accesso al territorio, e tantomeno di avanzare possibili soluzioni su simili questioni praticamente ormai secolari, utilizzando il filo conduttore dell’evoluzione dell’istituto della detenzione amministrativa dei migranti, il presente lavoro intende riflettere sulla questione del diritto alla libertà di movimento e più in particolare sugli effetti che esso produce sullo status libertatis dello straniero, quale snodo fondamentale nel complesso discorso relativo alle migrazioni, rivelatore della più profonda antinomia del diritto internazionale tra universalismo e particolarismo: la tutela dei diritti umani e la prerogativa sovrana di escludere.en_US
dc.language.isoiten_US
dc.publisherUniversità della Calabriaen_US
dc.relation.ispartofseriesIUS/09;
dc.subjectDetenzione amministrativaen_US
dc.subjectDiritti umanien_US
dc.subjectMigrantien_US
dc.subjectSecuritarismoen_US
dc.subjectStranieroen_US
dc.titleIl potere di detenere, il potere di escludere : la detenzione amministrativa dello straniero tra securitarismo e tutela dei diritti umanien_US
dc.typeThesisen_US


Files in questo item

Questo item appare nelle seguenti collezioni

Mostra i principali dati dell'item